Drum & Percussion

Giusto per non farmi mancare nulla, sto rieditando il mio primo libro ” BALKAN DRUMMING ” con una nuova copertina, nuove foto, alcuni capitoli in più ed altro….. a presto con altre novità..ciaoooo

Sample here

 

Davide Ragazzoni

Per Mauro, batterista, collezionista, insegnante e amico presento il suo metodo

Quando ho iniziato a (si fa per dire)suonare la batteria avevo 10 anni era il 1968 o giù di lì il mio rullante era costruito con una scatola di biscotti Doria “della nonna”, nel piccolo doppio fondo avevo inserito delle viti e sopra  un tamburello da spiaggia con la membrana naturale, pelle vera, suono vintage. L’hi-hat, o per dirla alla triestina, gli sciafetti, era una confezione gialla di ferri da calza di mia mamma, suono secco e preciso come i mini hi hat che si usano adesso. I tom erano i classici per l’epoca fustini del Dixan o Dash non ricordo, la cassa un bel cartone quadrato suonato con un pedale fatto con due tavole di compensato unite con una cerniera, il battente era un cacciavite conficcato a rovescio , precursore dei moderni battenti in legno.

Cos’ha a che fare tutto questa premessa con il metodo di Mauro?

Prima di tutto è un collezionista incredibile, scova dei tesori nascosti nelle cantine con una passione  contagiosa (mi rivendi il mio Axis?) e questi pezzi di annata gli mancano , poi la differenza tra quel mondo e quello di adesso è talmente grande che si stenta a crederlo in un’ottica temporale di così pochi anni. C’era un libro solo per imparare e un solo negozio che vendeva la bacchette ed erano pure storte!

Ora ci sono mille metodi, mille dvd e batterie meravigliose e scuole in ogni angolo del paese, un appassionato trova di tutto e di più e se uno vuole veramente imparare e suonare il nostro meraviglioso strumento, non ha che l’imbarazzo della scelta rischiando però la  confusione totale se non ben indirizzato da un bravo insegnante e il nostro Mauro ha molto da dire a questo proposito.

Il libro “ Balkan Drumming” ,con la sua bella copertina per così dire geografica che ricorda il peregrinare dei musicisti nelle notti e nelle nebbie, colma una lacuna evidente e stimola uno studio per così dire più Europeo ,andando a pescare delle suggestioni musicali vicine a noi e forse anche più fruibili culturalmente , sicuramente utili a definire lo studio della batteria in modo musicale.

La dovizia di particolari musicali e storiografici porta il lettore in un bel viaggio  affascinante che arricchirà tecnicamente e culturalmente.

Non mi stancherò mai di dire che una visione ampia e ricca di imitazioni di vari generi e protagonisti , permette la creazione di musicisti interessanti da sentire e non inutili cloni di questo o quell’eroe contemporaneo.

Bravo Mauro e adesso vado studiarmi un bel 2-2-3 con i miei vecchi fustini.

Marco Volpe

“Un nuovo metodo di batteria??!” Quando l’amico, collega ( ed ex allievo ) Mauro Gatto mi ha comunicato di voler farmi vedere questo suo lavoro, senza specificarmi di cosa si trattasse, non nascondo di aver provato un brivido: ormai siamo invasi da metodi, il più delle volte assolutamente inutili o “ copie” di libri già fatti, oppure decisamente stravaganti, dai 100 modi per far girare le bacchette fra le mani, a come applicare la matematica alla batteria, e mi chiedevo perché Mauro, che, tra il suo fitto programma di insegnamento, la sua partecipazione a svariati progetti musicali e le sue attività di collezionista e di promotore culturale ( è uno dei batteristi più impegnati che conosca…) avesse voluto sacrificare del suo prezioso tempo in un progetto che mi sembrava di dubbia utilità.

Quanto mi sbagliavo!!!

Appena ricevuto il plico contenente il libro e, una volta cominciato a sfogliarlo, mi sono dovuto ricredere : innanzitutto l’argomento stesso era assolutamente inesplorato e particolarmente vicino, non solo dal punto di vista geografico, ma anche perché questi ritmi si stanno rapidamente diffondendo non solo nel nostro paese ma anche in tutta Europa, dopo che hanno fatto innamorare alcuni noti jazzisti, e non solo, statunitensi ( ad esempio il clarinettista Don Byron, o i “New Orleans Klezmer all stars” nei quali ha militato anche Stanton Moore, uno dei nuovi nomi più importanti del panorama batteristico internazionale).

Così il lavoro di Mauro si pone subito come punto di riferimento ( L’UNICO, per quel che ne so )

Per tutti gli studiosi di queste musiche e per tutti i batteristi che vogliano ampliare i proprio confini professionali, in un mondo che sta inarrestabilmente e velocemente procedendo verso la multietnicità.

La prova del “9” però ho voluto farla  seduto dietro la batteria, devo dire che alcuni di questi ritmi nn sono cosi facili da suonare, ma una volta che te ne sei impadronito…Ehi! , sobo divertenti! E musicali ! Ho provato a mettere su alcuni brani, di vari stili che uso con i miei studenti e devo dire che suonarli con questi ritmi, dà un nuovo e spesso inaspettato sapore, aprendo le prospettive a nuove commistioni ritmiche e musicali e diventando cosi punto di riferimento utilissimo anche per chi non sia specificatamente dedito a suonare in gruppi di musica balcanica ( accompagnare “ Billie Jean “ con tre cicli in 7/8 vi può davvero dare una nuova prospettiva su come fare 4 battute in 4/4!!)

Bravo Mauro, un lavoro che davvero merita un posto importante nella biblioteca di tutti i batteristi e studiosi dello strumento.

Cristian Colusso

Sicuramente un libro diverso dal resto del materiale didattico in circolazione, contenente  ritmiche di cui in Italia, e non solo, si ignora l’esistenza.

Oltre a permettere allo studente di arricchire il proprio bagaglio culturale, è un ottimo mezzo per avvicinarsi al mondo “dispari” in maniera musicale e naturale in quanto, i ritmi trascritti, arrivano dalla cultura dei popoli e non da calcoli matematici.

Trovo “Suonando con i balcani”  tradizionale e allo stesso tempo estremamente moderno.

Come lo stesso Mauro dimostra, con un po’ di fantasia, possono nascere moltissime interpretazioni da sfruttare in contesti odierni e multistilistici.

Finalmente un po’ d’aria fresca in mezzo a centinaia di libri di nuovo propongono ben poco.

E dopo le fatiche invernali, finalmente arriva l’estate tanto agognata. Come sempre sarò in tour con i miei gruppi, Manodopera e Barbapedana, oltre con altre situazioni che si svilupperanno meglio, e di cui vi darò notizie migliori, da settembre in poi.

Volevo ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con me in questo anno 2011/2012 in tutte le scuole e nelle mie drum clinics, sapendo che il 2012/2013 sarà ancora più impegnativo ma molto soddisfacente.

BREATHIN RHYTHM “, il mio secondo libro è ormai pronto, e da ottobre mi vedrà in giro per la sua presentazione,  mentre  usciranno due nuovi cd, di cui non posso ancora dare notizie, entro fine anno.

Insomma, se il caldo estivo sarà duro, credo che il caldo autunnale sarà altrettanto impegnativo..Stay tuned…un abbraccio a tutti…..

 

Ciao a tutti, dopo la bellissima esperienza del Kosa di aprile, questo mese vi propongo due clinics che organizzo :

Dino verdade , con ospite Raphael Saini , che ci svelera il suo modo di fare latin funk e latin jazz il 12 maggio presso Berimbau Art e Music lab di Villorba . Il13 maggio poi Raphael sarà disponibile per lezioni private sempre presso la stessa struttura.

Armando Bertozzi invece presenterà il suo nuovo libro ” Etno Brasil ” il 24 Maggio presso la Ass. Musicale ” A. Vivaldi ” di Falzè di Trevignano

Via aspetto numerosi per sentire e imparare da questi due grandi batteristi…e poi non lamentatevi che non c’è mai nulla qui da noi in Veneto…:)) ciaooo..PS Tutte le info presso   mauro@perc1713.com

Ciao a tutti, dopo la bella  settimana a Francoforte per il Musik messe, di cui trovate le foto nella sezione Fotogallery, mi accingo a partecipare ad uno degli eventi di maggiore portata a livello batteristico nel mondo : Il KOSA, diretto dal Maestro Aldo Mazza, batterista/percussionista di fama mondiale, che organizza questo festival didattico ormai da molti anni. Vi allego la locandina e se ci fossero domande non esitate a scrivermi sul mauro@perc1713.com…Ciaooooo

Anche quest’anno, siamo arrivati all’appuntamento con la più grande ed importante fiera mondiale degli strumenti musicali . Io sarò presente , come sempre , agli stand Dream Cymbals ( C68 Hall 3.0 )  e Peace Drums ( A53 Hall 3.0 ) . Vi aspetto numerosi per fare due chiacchere e vedere tutte le novità. Ciao Ciao

Also this year, we got an appointment with the largest and most important international trade fair for musical instruments. I will be present, as always, to stand Dream Cymbals (C68 Hall 3.0) and Peace Drums (A53, Hall 3.0). I’m waiting to talking and see all the news.  Bye Bye

…E finalmente , dopo un pò di mesi di lavoro,  si è conclusa la parte scritta del mio secondo libro ” Il respiro del ritmo ” o ” Breathing Rhythm “. Adesso mi rinchiuderò in sala per registrare anche il cd allegato, magari con qualche filmato se mi riesce…per ora , questa è una piccola anticipazione per tutti voi…   Se vi interessa, come sempre, contattatemi su mauro@perc1713.com….Ciao ed a presto con altre news…

…At least, after some months of work, I have finished the written part of my second book ” Breathing rhythm ” . Now, have to record the cd, and maybe some little video…This a little foreword for all of you, if interested , mail me to mauro@perc1713.com…Bye and see you all with other news..

VISUALIZZA GLI ESEMPI / WATCHIN SOME SAMPLE

Un libro pieno di suggestioni e idee da sviluppare , con un pizzico di ironia che non guasta e che riflette la personalità di Mauro, insegnante entusiasta e musicista curioso e bravo.
Andare alle radici del ritmo e capirne l’evoluzione è un percorso che ogni batterista moderno deve intraprendere per sviluppare un linguaggio personale e formare un musicista completo.

-Davide Ragazzoni

Congratulazioni hai fatto un metodo piacevole per gli appassionati di percussioni africane, è un buon articolo con la conoscenza profonda di quel soggetto per chi vuole evolvere nel mondo delle percussioni. Si vede che il tuo libro è fatto con amore e che è l’unico modo di fare musica … a cuore.
-Daniel Mele ( Ar )
Un libro ben bilanciato nei contenuti, realmente DIDATTICO nel senso migliore del termine, quindi anche divulgativo quello che Mauro Gatto dedica all’ AFRICA ed alla cultura ed all’esecuzione dei suoi ritmi, i quali raggiungendo -per i motivi storici che sappiamo- altri popoli e continenti hanno generato infinite ramificazioni musicali in costante evoluzione.
Mauro spiega le “chiavi” di questi ritmi, il loro “respiro” e la loro elaborazione con chiarezza di esempi, varie illustrazioni, e lasciando sempre al fruitore la possibilità di allargare la ricerca e lo sviluppo di quanto viene insegnato,
realizzando, a mio avviso, una fra le migliori pubblicazioni IN ITALIANO (e non solo) del settore.
I PERCUSSIONISTI troveranno esaustive informazioni sul ruolo degli strumenti etnici, ed i drummers apprezzeranno gli utilissimi consigli dell’Autore per uno “sviluppo credibile” delle pulsazioni afro originali sulla nostra amata BATTERIA ! “
-Massimo Manzi

Il libro di Mauro è una miniera di informazioni sia per i batteristi che per i percussionisti. Un’analisi approfondita dei modelli multi-percussionistici provenienti da tutto il mondo che sono chiaramente presentati e poi orchestrati sulla batteria moderna . Un’eccellente risorsa educativa che è un ‘must’ per ogni libreria seria di un batterista.

Mauro Gatto’s book is a goldmine of information for both drummers and percussionists.  Thorough analysis of multi voiced percussion patterns from around the world are clearly presendted and then orchestrated on modern day drum set. An excellent educational resource which is a ‘must have’ for every serious drummers library.

-Pete Lockett; London 2012

Bravo davvero Mauro (Gatto) a passare con naturale disinvoltura dal folclore più profondo all’applicazione dei diversi ritmi ai drum set moderni..affascinante poi l’associazione di ciascun ritmo e pulsazione a fatti ed eventi della vita quotidiana indigena..
tutto questo grazie all’esperienza che Mauro ha maturato “sul campo” stando a contatto con le persone del luogo. Davvero un metodo ben fatto dove anche il batterista o percussionista esperto potra’ trovare utili spunti per ampliare i propri orizzonti musicali!

-Marco Iannetta

Il “Respiro del Ritmo” è un titolo a mio avviso molto rappresentativo dell’opera e della ricerca di Mauro Gatto, perchè di ritmi Mauro ne respira e ne ha respirati in quantità, e ogni suo lavoro si caratterizza per la sua capacità di assorbire gli stimoli provenienti da differenti “mondi” percussivi, riproponendoli in una veste chiara, comprensibile e viva senza mai dimenticare il contesto originario dal quale provengono…
Trovo quest’opera molto ben organizzata e strutturata; ricca di spunti sia per il neofita sia per il professionista, vista la grande varietà di ritmi presentati e le differenti interpretazioni strumentali proposte per ognuno.
– Andrea Piccioni

Per usare una frase dello stesso Mauro “Scrivere di Africa nel 2012 non è per niente facile”!!
Malgrado si possa ormai vedere ed ascoltare tutto, utilizzando quella inesauribile fonte di informazione che è il web, Mauro Gatto a mio avviso è riuscito, con questo lavoro a comunicare molto di più!!!
Con la sua analisi delle più importanti figure ritmiche della tradizione Africana, Nord’ Africana e Caraibica, la “semplice” trasposizione sul drumset, la ricchissima e straordinaria reinterpretazione delle stesse ritmiche miscelate con rock, funk jazz, reggae… e la proposta di pulsazioni da eseguire con batteria e percussioni, l’Autore è riuscito a comunicare la sua esuberante curiosità ed il suo travolgente entusiasmo in un’ opera completa e dallo “sfruttamento” infinito, comunicando a me e spero a tutti i musicisti che apriranno questo metodo una irrefrenabile voglia di studiare e sperimentare!!
Buon lavoro, ma soprattutto BUON DIVERTIMENTO!!!!
-Leo Di Angilla

Il 25 febbraio, ospiterò presso il teatro comunale di Falzè di Trevignano ( TV), la storia della batteria, che avrà come narratore d’eccezzione Alfredo Romeo, storico direttore  di varie riviste italiane su batterie e percussioni. Il tutto sarà condito da immagini, registrazioni e da una serie di strumenti vintage in esposizione.

L’orario sarà dalle 15 alle 18, vi aspettò numerosi armati di domande e di passione…

E dopo tante chiacchere, panettoni, regali da scartare e chi più ne ha più ne metta, siamo arrivati al 2012…Già, e adesso?? La profezia Maya ci da per spacciati entro dicembre prossimo, ma penso che tutti continueremo col nostro tran tran quotidiano . Sul fronte musicale , credo sarà un anno duro, visti i tagli e la difficoltà ormai risaputa dei nostri club  ad organizzare eventi e manifestazioni artistiche. Chi lavora come me in questo campo , cercherà come sempre di spingere le persone a darsi da fare, perchè un paese senza cultura è un paese morto!

Io ho già iniziato: uscirà presto il mio secondo libro, qualche piccola anticipazione presto nella sezione LESSONS, lavorerò al nuovo singolo dei Manodopera ed a nuovi progetti , tanto per non restare mani in mano, mentre proseguirò la mia attività didattica collaborando sempre con Gigi Morello e la sua GM school e con tutte le altre bellissime realtà italiane.  Un grande appuntamento sarà quello del 25 febbraio con il grande ALFREDO ROMEO per una clinic sulla storia della batteria, poi ancora MUSIKMESSE, Bologna e il DISMA, e poi…….

Un augurio di buon anno a tutti, e divertitevi, che la vita non è poi cosi male….:))))

04 Dicembre 2011

Batterika è tornata! e quest’anno sarò presente allo stand Peace drums insieme all’amico Luca Fareri, con cui faremo un duo alle 19.40, sala Demo!!!!

Anche quest’anno a Roma, la più grande manifestazione di Batteria e Percussioni d’Italia vi terrà con occhi e orecchie attaccati alle:

-16 Dimostrazioni di Strumenti
– 8 Masterclass e
– 9 Concerti dei migliori batteristi e percussionisti del momento.

Inoltre una nutrita esposizione di strumenti musicali degli oltre 50 marchi che partecipano all’evento, vi fornirà importanti informazioni sulle novità e le proposte del mercato per il 2011-2012, dandovi la possibilità di provare in prima persona gli strumenti esposti!

IL TUTTO GRATIS!!!!!!!!!!!!!!!!

Che ne dici?… Lasciati contaminare anche quest’anno…

www.batterika.it

Siamo agli sgoccioli, ormai i giorni che ci separano da Ritmi Show, si possono contare sulle dita di una mano. Nella sala Sala Andromeda dell’Hotel Quark, il 20 novembre sarà presente anche Frenexport che caratterizzerà il suo spazio a Ritmi Show esponendo i modelli di punta delle batterie Peace e le percussioni Soundstation.

Per molti anni Peace ha costruito batterie per i più noti brand del settore delle percussioni. Oggi, forte della sua esperienza, si affaccia sul mercato con una vastissima gamma di drumset e accessori in grado di soddisfare le esigenze dei neofiti come quelle dei professionisti. Dall’Entry al Pro-Level, ogni prodotto Peace è progettato e realizzato in funzione di un elemento preciso: l’ottimo rapporto qualità costruttiva/materiali/prezzo.

Frenexport, tra le varie linee di modelli, vuole focalizzare l’attenzione del pubblico di Ritmi Show sul modello Kahuna.

Conosciuto per la sua bellezza, l’alta densità e robustezza, il Bubinga (detto anche Palissandro africano) è molto rinomato per le sue proprietà timbriche.
Questo legno ha un’ampia riposta in frequenza, che va dai bassi profondi e nitidi agli alti chiari e brillanti. Il Bubinga è utilizzato anche per le chitarre e i pianoforti. Tuttavia la sua durezza lo rende difficilmente utilizzabile per la costruzione di fusti per batteria. La maggior parte dei produttori decide di abbandonare quindi questa strada, e quelli che offrono l’opzione in Bubinga in realtà propongono fusti con il solo rivestimento esterno realizzato con questo materiale. La Peace Kahuna è invece interamente realizzata in Bubinga, nove strati selezionati a mano per garantire suono, volume, resistenza.

I maestri Renato Tassiello e Mauro Gatto saranno allo stand Peace per far conoscere nel dettaglio tutte le specifiche degli strumenti.